Le tariffe di vendita del gas naturale applicate ai clienti del mercato tutelato (cioè i clienti rientranti nelle categorie dei clienti domestici e dei condomini domestici che non hanno stipulato un contratto sul libero mercato) sono stabilite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che ne determina le componenti e stabilisce il valore di ciascuna componente.
La tariffa che viene applicata in bolletta è composta da una Quota Fissa Annua e una Quota Variabile applicata per ogni standard mc consumato.
La Quota Variabile e formata da: una quota di vendita da una componente di oneri aggiuntivi e da una tariffa di distribuzione e misura. Tutte le componenti sono stabilite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas:
TARIFFA GAS PER STANDARD MC = QUOTA VENDITA + QUOTA ONERI AGGIUNTIVI + QUOTA DISTRIBUZIONE E MISURA.
*STANDARD MC = (MC segnati dal contatore) X (Coefficiente “C”) coefficiente di correzione della misura stabilito per ogni località dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas
esempio: (mc segnati = 1.000) x (C = 1,036) = standard mc 1.036 (fatturati al cliente)
La Quota di Vendita è formata da:
Quota fissa di vendita stabilita in Euro per cliente anno.
Quota variabile di vendita di cui alcune componenti stabilite in E/GJ (convertite in Euro/standard mc* in base al potere calorifico del gas - PCS) e altre stabilite direttamente in Euro / standard mc*
La quota variabile applicata ad ogni mc consumato è formata da varie componenti stabilite dai provvedimenti tariffari in vigore:
- CCI Componente commercializzazione all’ingrosso (prezzo del gas)
- QTI Quota trasporto sulle reti nazionali e regionali
- QSI Quota stoccaggio negli stoccaggi nazionali
- QVD Quota vendita al dettaglio
La Quota Oneri Accessori è composta da varie componenti stabilite dall'Autorità: elementi “F”, Cvi, Cfgui, Cconr, che vanno a finanziare il sistema gas nazionale per garantirne il funzionamento collettivo.
La quota di Distribuzione e Misura è dovuta per il vettoriamento locale del gas, per l’attività di lettura e movimentazione contatori e per il pronto intervento. Tali attività sono svolte dal distributore di gas locale.
Quota fissa di distribuzione e misura in Euro per cliente anno.
Quota variabile di distribuzione stabilita in Euro / std mc con importi differenziati per fasce di consumo. Le fasce di consumo si azzerano il 1° gennaio di ogni anno. Poiché la tariffa di distribuzione e misura è stata unificata per ambiti sovra regionali, all’interno di questa quota tariffaria sono compresi elementi di perequazione e di compensazione tariffaria tra utenti di aree diverse del sistema gas nazionale ed il bonus sociale gas.
Le tariffe del mercato tutelato sono indicizzate ad un paniere di idrocarburi con le modalità e le decorrenze stabilite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.
Attualmente l’indicizzazione è trimestrale nei mesi di gennaio, aprile, luglio, ottobre di ogni anno.
Le tariffe del mercato libero sono invece stabilite liberamente tra le parti in base all’offerta sottoscritta.
Normalmente le offerte prevedono la sostituzione della componente CCI con un valore diverso, che può essere fisso o variabile a seconda della proposta commerciale, restando invariate tutte le altre componenti tariffarie con l’eccezione della quota di oneri aggiuntivi che non si applica alle forniture a libero mercato (per maggiori informazioni consultare le singole offerte disponibili).
La TARIFFA BASE del mercato libero viene applicata ai clienti che non rientrano nel regime di tutela all’atto dell’attivazione di una nuova fornitura.