Le tariffe di vendita del gas naturale applicate ai clienti del mercato tutelato (cioè quelli che non hanno stipulato contratti a mercato libero) sono stabilite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che ne determina le componenti e stabilisce il valore di ciascuna componente.
La tariffa che viene applicata in bolletta è composta da una quota fissa e da una quota variabile al mc comprensiva di tutte le componenti stabilite dall’Autorità che qui di seguito si riassumono:
La quota fissa è divisa in due parti:
QFD Quota fissa di distribuzione pari a euro 30,00 annui per cliente
QFV Quota fissa di vendita pari a Euro 3,60 annui per cliente
La quota variabile applicata ad ogni mc è formata da varie componenti stabilite dai provvedimenti tariffari in vigore:
CCI Componente commercializzazione all’ingrosso (prezzo del gas)
QTI Quota trasporto sulle reti nazionali e regionali
QSI Quota stoccaggio negli stoccaggi nazionali
QVD Quota vendita al dettaglio
CFGUI Addizionale fornitore di ultima istanza
_____ eventuali addizionali temporanee stabilite dall’Autorità
TD Tariffa di distribuzione a per il vettoriamento locale del gas, con importi differenziati per fasce di prezzo. Le fasce di consumo si azzerano il 1° gennaio di ogni anno.
Le tariffe del mercato vincolato sono indicizzate ad un paniere di idrocarburi con le modalità e le decorrenze stabilite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Attualmente l’indicizzazione è trimestrale nei mesi di gennaio, aprile, luglio, ottobre di ogni anno.
Le tariffe del mercato libero sono invece stabilite liberamente tra le parti in base all’offerta sottoscritta.
Normalmente le offerte prevedono la sostituzione della componente CCI con un valore diverso, che può essere fisso o variabile a seconda della proposta commerciale, restando invariate tutte le altre componenti tariffarie (per maggiori informazioni consultare le singole offerte disponibili).